Dall’inverno al sole: la poesia di mamma Rosa

articolo 4

Ogni giorno, dopo aver perso un figlio, si parla con lui, si cerca nelle pieghe della propria vita un dettaglio della sua presenza. Piano piano si riesce a trovargli un posto dentro di sé, ed è da lì che lui sa dare la forza di andare avanti.

Mamma Rosa con le sue parole racconta come, pur essendo stata investita dal gelido inverno con la perdita della sua Malaika, sente che la sua bambina le regala meravigliosi fiori primaverili ogni giorno. E per lei vive ogni giorno, sapendo che la sua bambina vive in lei e sapendo che prima o poi la rincontrerà.

I figli riscaldano l’anima, anche da lontano.

“Malaika, mi sorprendo a pensare che l’inverno è già a metà del suo cammino.

Ai miei passi ha intrecciato i suoi di bianco freddo.

Come un velo copre la natura… dorme!

Si risveglierà .

Ma a te, Malaika, la primavera non ruberà il sonno, non dagli occhi tuoi.

Ed io resterò qui, tuffandomi nel colore del cielo più azzurro

che di te ha più conoscenza di me.

Sento l’ odore della vita da quei fiorellini che mi hai piantato dentro.

Ne perdo i petali ogni giorno ma ad ogni alba li sento rifiorire. E sono colorati.

Sei tu che di notte assopisci il mio tormento per la mancanza che ho di te…

m’innaffi come fossi un giardino di piante sempre verdi.

Ho scorto un’altalena e da lì ti cullo

Cantandoti della bellezza impressa in ogni goccia che bagna la mia vita.

Ci rincontremo lì.

E sarà il mio ultimo inverno a sorprendermi ancora una volta.

Intreccerà i miei passi ormai stanchi

Accarezzerà i miei capelli di bianco riflessi.

Sarai tu a rubarmi il sonno dagli occhi?

Sarà già estate, con te. Ma questo lo sai già.”