Chi Siamo

Celeste è mia figlia: la mia bimba mai nata alla 27ma settimana di età gestazionale.

Celeste è stata iscritta all’anagrafe lo scorso 8 gennaio 2013. Fino a quella data era solo figlia mia e di mia moglie. Per i registri anagrafici mia figlia non era nata. E quindi, nemmeno morta. Di lei nessuna traccia, se non quella indelebile nei nostri cuori, nei nostri ricordi, e in ogni nostro giorno dopo quel 17 agosto 2011.

  • “Mi dispiace, non c’è battito”, ci ha detto il medico.
  • “Ma com’è possibile”, replichiamo io e mia moglie, “se fino a poche ore fa ci salutava coi suoi calcetti? Starà dormendo, dottore”.

Invece non stava dormendo. Se n’era andata. In silenzio. Lasciandoci soli, in una giungla di emozioni, dove il silenzio faceva rumore. Nessuno ci ha saputo dare informazioni e spiegazioni. Il medico è sparito. E l’ospedale è diventato un contenitore di lutto, di silenzi e di mancate risposte.

Per la maggior parte della società mia figlia e tutti i bambini come lei, sono e dovrebbero restare senza nome, senza volto, senza identità. Non sono, non sono stati, e dunque non meritano spazio ne riconoscimento.

Ma nessuno lo sa.

Se vogliamo definirci un paese civile dobbiamo quantomeno avere il coraggio di guardare certe realtà che per quanto scomode esistono. Il fatto di ignorarle non aiuta a farle scomparire.

Da qui inizia la nostra battaglia, una battaglia di civiltà e di amore, per dare voce a tutti quei bimbi che, come Celeste, sono esistiti solo per noi genitori. Una battaglia culturale, con la determinazione di fare informazione e di dare sostegno psicologico e medico a tutte le famiglie colpite da natimortalità.

Pensiero Celeste è l’associazione che abbiamo fondato, e che si occupa a titolo gratuito di fornire assistenza alle famiglie che sono vittime di natimortalità ovvero che perdono un figlio nel corso dei 9 mesi di gravidanza.

Pensiero Celeste permette, anche grazie al contributo dei medici ed i professionisti che collaborano con l’Associazione, di capire perché una gravidanza si è interrotta e perché quel bimbo tanto desiderato non è riuscito a nascere.

Grazie al sostegno di gruppi di Auto Mutuo Aiuto, attraverso l’esperienza di altri genitori, l’aiuto di psicologi ed attraversola scrittura autobiografica, aiutiamo i genitori a dare un senso a questo lutto.

Pensiero Celeste sono i nostri bambini che continuano a vivere ogni giorno, in ogni nostro respiro, in ogni battito del nostro cuore, in ogni nostro gesto, in ogni nostra azione. #celestenelcuore